Twitter, il social network preferito da chi  riesce a raccontare sé stesso e la propria quotidianità in soli 140 caratteri, il microblog amato per via della rapidità con cui è in grado di veicolare differenti informazioni, è all’origine del principale epic fail della settimana.

Ad essere coinvolta – qui sta la particolarità signori e signore – è la più importante compagnia aerea italiana, Alitalia.

Anche società come questa, ormai, sono consapevoli dell’importanza rivestita dai principali social per una fidelizzazione maggiore di clienti già attivi e presenti o per ricavare pubblicità efficace volta a ottenerne di nuovi. Le nuove strategie di marketing vertono proprio su questi mezzi, parte costante della vita di ognuno, per farsi conoscere, per creare dialogo e dibattito in merito al proprio brand, per una maggiore visibilità.

Solo che, una volta creato un profilo su una di queste piattaforme bisognerebbe assicurarsi che non ci sia modo di postare qualcosa di diverso, di accedere e di condividere qualcosa di fuori dall’ordinario. Ed ecco che, accanto a tweet relativi a offerte di viaggio, foto di hostess in procinto di lavorare o sorridenti accanto a qualche personaggio famoso, è stato pubblicato un post particolarmente coinvolgente per molti follower: la foto di una ragazza nuda, il cui volto non è ben visibile, che mostra serenamente il suo lato b invitando a premere play per visionare il suo “private video”.

Un scherzo irriverente o un modo alternativo con cui attirare clienti nuovi?.

In ogni caso la compagnia ha provveduto a rimuoverlo – dopo una probabile segnalazione – e non resta, quindi, che chiedersi se le strategie commerciali del futuro si stiano evolvendo davvero in questa direzione per accrescere la propria notorietà.

Damiana Giacobbe